Che dire, eccomi di ritorno da Maiorca con un carico di nostalgia infinito...La settimana è volata anche perchè è stata molto intensa e, si sà, quando stai bene e ti diverti da pazzi il tempo scorre in fretta, troppo. L'isola di Maiorca è a dir poco fantastica, ho visto dei posti sensazionali che dalle foto sembrano cartoline ritoccate al computer e invece lì erano veri e mozzavano il fiato. Primo fra tutti Cap Formentor, l'estrema punta settentrionale dell'isola con il mare cristallino e insenature (cale) scavate nella roccia e davanti la vastità del mare; il sole picchiava forte e si stagliava sul bianco del faro che da lontano sembra sorretto nel vuoto, certo la stradina stretta e tortuosa non ha facilitato il viaggio ma ne è valsa la pena per lo spettacolare panorama.Oltre a Formentor ricordo la sabbia bianchissima di Es Trenc e il mare limpido (e anche la mia scottatura!!!..)...poi Palma con la cattedrale, il centro storico che ricorda il quadrilatero di Torino, la serata passata al Tito's a ballare (ma c'era solo house ed elettronica..!!!) fino alle sei del mattino, le perle di Maiorca..e poi Platja de Palma, la nostra spiaggia con solo tedeschi (che rompevano pure la notte facendo le maratone su e giù per i corridoi ), gli ombrelloni di paglia e le partite a racchettoni, le serate passate a giocare a Uno con amorino che perdeva sempre , l'ultimo giorno a scorrazzare con le biciclette doppie e il chopper fino a S'Arenal e la mitica Polo nera con cui abbiamo scorrazzato per due giorni!!!Rimangono i ricordi della nostra prima vacanza insieme....Adios Mallorca...Elena
Posto il contenuto di una mail arrivatami stamattina...direi che è illuminante...viva SCIDECOM!!!!!
ECONOMIA: potete star sicuri che ci troverete molte persone convinte di uscire dalla facoltà con un impiego sicuro. Non è completamente sbagliato,ma bisogna arrivare alla laurea. Economia è un posto che varia di università in università, generalmente non è considerata facile, ma a volte ha gli esami con i test a crocette (tipo battaglia navale). La frequentazione è solitamente composta da: - ragazzi con gli occhiali, riga da una parte e cravattino che seguono il sogno del padre (che tristezza.); - radical chic in cerca di notorietà; - ragazze che escono fuori da delusioni d'amore. C'è chi, accortosi dell'errore in tempo, si trasferisce da economia politica a scienze della moda e del costume diventando uno stilista gay dopo il terzo anno. GIURISPRUDENZA: sono ancora in fase di studio le cause che portano un diciottenne ad iscriversi a giurisprudenza, se non sotto minaccia del genitore magistrato. Si ritrovano qui clandestini, calabresi (pressoché identici) e chi più ne ha più ne metta. Di solito gli studenti che intraprendono questo viaggio verso il tribunale sono modaioli e le studentesse prendono trenta elargendo favori sessuali agli assistenti. Tutt'ora sorge un dubbio: tutte le fighe stanno a giurisprudenza o tutte quelle che vanno a giurisprudenza diventano fighe? No perché semmai cambio. Verso il secondo, massimo terzo anno, al 45esimo tentativo di dare diritto privato, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo. INGEGNERIA: lo studente che decide di iscriversi ad ingegneria è consapevole del fatto che verso il terzo anno, se maschio, diventerà calvo. Molti non si lasciano spaventare dall'eventualità e arrivano alla laurea, sicuri che prima o poi 4-5 aziende di nonsochè si sveglieranno e si renderanno conto che il Politecnico ha sfornato un altro ingegnere pronto per svolgere le proprie mansioni strapagato, e gli basta un pc! Le ragazze che intraprendono il corso di studi di ingegneria vengono chiamate disadattate. Quando la calvizie è ormai incipiente, i più deboli scappano ad economia, pensando che la cosa si faccia più soft. Quando scoprono di aver fatto l'ennesimo sbaglio, si iscrivono a letteratura, musica e spettacolo. LETTERE E FILOSOFIA: esistono molte branche di questa facoltà, non starò ad elencarle tutte. Gli studenti che decidono di frequentare questo tipo di corsi generalmente sono attirati dal fatto che in questo posto è pressochè impossibile trovare della matematica o fisica quantistica (ma esiste?). Senonchè, verso i primi esami darebbero un braccio per risolvere un'equazione al posto di iscriversi ad un appello tramite il sito della loro facoltà. Iscriversi ad un esame di una facoltà lettere e filosofia è come giocare la schedina (la grafica del sito è più o meno la stessa): se hai culo ce la fai. Il sito a volte decide anche che alcuni corsi non esistono, lasciando lo studente spiazzato e in preda ad un dilemma: sarà più indolore una pistolettata o l'harakiri con la katana presa alla prima di Kill Bill?(lo studente di lettere e filosofia è spesso cinefilo o nerd). Esiste una particolare facoltà degna di nota interna a lettere e filosofia: essa è Letteratura, musica e spettacolo, e chi la sceglie sa di andare tragicamente incontro ad un triste destino di disoccupazione; è nientaltro che il ripiego preferito di tutti quelli che sbagliano facoltà (cioè tutti gli altri che non ci si iscrivono subito) e il ritrovo degli abitanti del sud italia. E poi uno si chiede perché la disoccupazione cresce. E' raro che uno studente di lettere e filosofia cambi facoltà, ma in quel caso si iscrive all'università della musica anche se non sa nemmeno quante sono le note. SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE: per secoli ci si è chiesti cosa si facesse all'interno di quelle quattro mura che portano codesto nome, e non si è mai giunti ad alcuna conclusione. Anzi, nemmeno chi vi si iscrive sa quale sia il suo ruolo all'interno dell'ateneo o quale sarà quello nella società. Gli studenti girano per i corridoi chiedendosi dove siano i corsi durante tutto il primo anno, al secondo decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo, almeno sono tre parole di uso quasi comune. Chi permane fino alla laurea triennale scopre di aver vinto una carta da gioco totalmente inutile per la ricerca di un lavoro. Normalmente solo arrivati alla tesi ci si accorge dell'inutilità della suddetta facoltà e si inizia a prendere la vita con filosofia! Sappilo, per scherzarci sono i migliori...se non altro hanno autoironia!
In questa uggiosa e afosa giornata che ho "sprecato" andando al circolo quando avrei potuto starmene a casa a fare finta di studiare (), vi racconto la tranquilla seratina di ieri organizzata per il mio compleanno. Non è stata nulla di chè ma è sempre la compagnia quella che conta:io, il mio sgnonfolo, Frank,Carlotta,Fabio, Matteo, Sara, Simona..ah e dimenticavo la sore..sta babbea..!!!!Aperitivo allo Shore in zona quadrilatero, seduti fuori con qualche soffio di brezza di tanto in tanto a mangiare e sparare cavolate (cioè noi ascoltavamo mia sorella e Matteo che dicevano scemenze, come al solito..)..poi giretto in centro e bevute al Kingkong Microplex di via Po a sparlottare con Carlotta di Università e di alcuni personaggi "folcloristici"...insomma sono molto soddisfatta. Anche sul fronte regali devo dire: il telo da mare gigante di Borbonese (della serie regalatemi qualsiasi cosa di Borbonese e mi farete felice a vita!!!) da parte della sore, matteo , Sarita e la Kris, una borsetta da Frank e Carlotta, un faretto per leggere al buio da Fabio (anche se all'inizio non avevo capito bene bene cosa fosse..), un set con sapone, shampoo, luccidalabbra e maschera viso dal mio sgnonfolo, la fatina angelina da Dunja, la coccinella Thun dalla Giuly e soldoni da mammina e papi...tutto qui...ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri (abì
anche perchè io molte volte non mi ricordo mai le date!!!)..That's all falk's!!Elena
Presento a tutti l'ultimo cuginetto arrivato in famiglia: si chiama Nikola ed è nato dieci giorni fa all'ospedale di Lubijana(per chi non lo sapesse è in Slovenia, paese natale della mia adorata nonnina)...semplicemente adorabile...Elena
Matrimonio concluso....mesi e mesi di preparativi e stress e poi voilà, finisce tutto in poche ore. Non mi resta che augurare agli sposi un sereno avvenire come si usa fare di consueto, ma io no... invece auguro loro di litigare, discutere, fare pace e litigare di nuovo, di avere casini, sempre tante cose da fare e da dire, di non stare fermi un minuto a pensare, di ridere e di piangere....perchè stare insieme è questo, sopportarsi e viversi nel contempo.Le rose e i fiori durano solo un giorno, da oggi comincia il matrimonio vero e proprio e tutti sanno che non è facile, ma siccome con Elisa (e Sara) siamo praticamente cresciute insieme e siamo molto legate, auguro a lei e a Ivio (che ormai è ufficialmente entrato a far parte della famiglia :-P) di VIVERE..nient'altro...e anche se ieri ci siamo beccati tutti un sacco di freddo e di pioggia non fa nulla, sono contenta lo stesso..Elena
P.S. Forse un'idea del perchè non ha smesso un attimo di piovere ce l'avrei: sono stata tutto il giorno con i tacchi di 9 cm e non ho nessuna vescica!!!!!!:-P
Bene, parto con una premessa:sono sempre stata scettica per quanto riguarda Beppe Grillo. Nonostante ciò, venerdì pomeriggio ero anch'io (con la fedelissima sore e l'altrettanto fedelissimo amicone Matteo)tra i 120 mila presenti in Piazza San Carlo, perchè è comunque un'esperienza ed è sempre bello vedere la città viva e solare. Ho cercato, per quanto mi è stato possibile, di ascoltare con attenzione tutto il discorso di quello che in termini teorici in scienze della comunicazione verrebbe definito "leader d'opinione" ed ho tratto alcune conclusioni che riporto qui.I grossi argomenti che il "Beppone" nazionale ha dato in pasto alla folla sono stati i seguenti:finanziamenti statali alla carta stampata (editoria), abolizione della legge Gasparri,abolizione dell'albo dei giornalisti, No Tav, caso dei magistrati corrotti, almeno questi solo quelli che principalmente ricordo. Si perchè una delle pecche che ho riscontrato è che vengono trattati troppi argomenti che non hanno connessione l'uno con l'altro con il rischio di far scoppiare un calderone nelle menti già abbastanza confuse di noi poveri italiani bistrattati dalle istituzioni e che cercano disperatamente un po' di chiarezza; si è iniziato con l'editoria e i finanziamenti statali, poi ci sono stati interventi sulla Tav, su Napolitano, sulla moglie di Fassino, le tremila famiglie di Casini, Travaglio, Clementina Forleo, De Magistris...Tutti argomenti troppo importanti e delicati (a parte Casini e Fassino) per essere trattati in una volta sola. Parto comunque dal caso dei finanziamenti statali all'editoria: Grillo vorrebbe abolire questi finanziamenti totalmente, secondo la sua (utopica) idea i giornali dovrebbero ricevere i finanziamenti solo dalla gente che li compra. Bene, evidentemente Grillo vive nel paese dei balocchi!Se non esistessero i finanziamenti statali molte testate giornalistiche minori come il Manifesto, l'Unità, Libero,i giornali del Mezzogiorno che a malapena sfiorano le 35.000 copie rischierebbero di scomparire e questo implica una grave mancanza di libertà di pensiero e di stampa che in democrazia sono fondamentali.Per quanto riguarda la seconda abolizione, quello dell'albo dei giornalisti, avrei anche qui qualche dubbio: in primis perchè essere iscritti all'albo è una garanzia di sicurezza per il giornalista e il lettore, in Francia non c'è e se si lascia un giornale o se si viene licenziati, non avendo alcun tesserino di appartenenza si è alla stregua di un disoccupato qualsiasi, non un giornalista.E se, ascoltando lui, si dovesse abolire la carta stampata e i tg alla Tv (che, si sa, sono politicamente scorretti) e usare solo Internet ci sarebbero grossi rischi e disagi: secondo lui mia nonna usa Internet? Inoltre lo spazio della rete ha un giornalismo irresponsabile molte volte (non sempre però). Se a qualcuno arriva all'orecchio che Pinco Pallo ha partecipato ad un'orgia con tematiche filo-naziste e costui lo pubblica si Internet senza appurarne la veridicità come si tutela Pinco Pallo? Viene, perdonatemi il termine, sputtanato pubblicamente a vita!Per la legge Gasparri sono invece completamente d'accordo: la riforma sulle televisioni del ministro(?) Gasparri porta all'estremizzazione il duopolio Rai-Mediaset non agevolando le piccole reti quali La7 o Mtv o le reti locali. Il grosso sbaglio della sinistra è stato quello di non aver voluto ammettere, come ha sostenuto Travaglio nel suo delucidante intervento, che non aveva sufficienti numeri in Senato per approvare la riforma Gentiloni che prevedeva le seguenti cose: -nessun editore può possedere più di due televisioni (rete 4 e Rai 2 andrebbero su satellite e ci sarebbe un terzo polo televisivo con La7);
-ci deve'essere un tetto massimo di pubblicità,l'Italia è l'unico Paese europeo in cui le due emittenti principali assorbono il 60% del totale delle risorse pubblicitarie;
Con questa riforma ci sarebbero la pluralità delle testate e la pluralità dell'occupazione, si sosterrebbero le reti locali e l'occupazione giornalistica (ad oggi c'è una sola assunzione l'anno!).Sugli altri argomenti non mi dilungo anche perchè erano questi che mi hanno maggiormente interessato. La cosa positiva è che Grillo mi ha stimolato e aiutato a capire alcune questioni spinose che posso dire, anche grazie allo studio all'Università ,sto riuscendo a chiarirmi. Ma i miei dubbi sulla sua attendibilità (nasce sempre come comico con villa in Sardegna e problemi col fisco a seguito) rimangono anche se devo ammettere che è riuscito a smuovere la gente e a sollevare questioni che altrimenti rimarrebbero oscure, quindi...Grazie Beppe! Elena
Ancora un puzzle appartenente a quel filone in cui si devono allineare tre oggetti uguali, con delle belle variazioni nella modalità di gioco. Siete infatti alle prese con delle gemme molto preziose, che dovrete cercare di allineare orizzontalmente o verticalmente, in gruppi di almeno tre gemme uguali per eliminarle dal quadro. Per farlo dovrete ruotare i cerchi di gemme in senso orario e antiorario, oppure verticalmente consideranno le colonne invece dei cerchi. Ma non prendetevela troppo comoda perchè per ogni livello avrete un tempo massimo a disposizione che non potrete superare. Usate il CLICK del mouse e il puntatore per giocare e spostare le pietre preziose.Elena
Bene aggiungo anch'io una foto della serata in cui si festeggiava la laurea di Federica (quella in cui ci sono anch'io ).Bene , e con questo direi...BASTA LAUREE!!!!!!....negli ultimi mesi il mio conto bancario si è abbassato vertiginosamente a furia di far regali. Nulla toglie che Fede si merita tanti complimenti!!! (anche se è del Poli anche lei.. ) Elena
Eccomi tornata dalla montagna e come primo intervento post Pasqua devo presentare qualcuno..o meglio qualcosa. Dunque questa figata che vedete qui (e anche nella sezione Foto) è la "nuova" moto del papi, mi correggo la moto non è nuova ma datata 1967 ed è una Gilera modello G98. La prima moto che si è comprato e che pagò ben 800.000 lire, è rimasta chiusa in cantina fino a poco tempo fa e ora grazie ad un abilissimo meccanico e cultore di moto d'epoca (Edo), rieccola tirata a lucido ( con quello che è ri-costata!). Ah dimenticavo manca ancora da ultimare la sella ma già così devo dire che va bene..:-) Elena