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August 01
In spiaggia a Formentor..a nord di Mallorca..Saruzz illustra il panorama e sbaglia a dire il nome...
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Al Tito's di Palma..
L'ultimo giorno sul lungo mare da S'arenal a Platja de Palma con i "trabiccoli" e il chopper...
Valeria imita Valeria Marini mentre pedala sul chopper... Io filmo e matteo fa da suggeritore...
Godetevi lo spettacolo ..Elena
July 28
Che dire, eccomi di ritorno da Maiorca con un carico di nostalgia infinito...La settimana è volata anche perchè è stata molto intensa e, si sà, quando stai bene e ti diverti da pazzi il tempo scorre in fretta, troppo. L'isola di Maiorca è a dir poco fantastica, ho visto dei posti sensazionali che dalle foto sembrano cartoline ritoccate al computer e invece lì erano veri e mozzavano il fiato. Primo fra tutti Cap Formentor, l'estrema punta settentrionale dell'isola con il mare cristallino e insenature (cale) scavate nella roccia e davanti la vastità del mare; il sole picchiava forte e si stagliava sul bianco del faro che da lontano sembra sorretto nel vuoto, certo la stradina stretta e tortuosa non ha facilitato il viaggio ma ne è valsa la pena per lo spettacolare panorama.Oltre a Formentor ricordo la sabbia bianchissima di Es Trenc e il mare limpido (e anche la mia scottatura!!!..  )...poi Palma con la cattedrale, il centro storico che ricorda il quadrilatero di Torino, la serata passata al Tito's a ballare (ma c'era solo house ed elettronica..!!!  ) fino alle sei del mattino, le perle di Maiorca..e poi Platja de Palma, la nostra spiaggia con solo tedeschi (che rompevano pure la notte facendo le maratone su e giù per i corridoi  ), gli ombrelloni di paglia e le partite a racchettoni, le serate passate a giocare a Uno con amorino che perdeva sempre  , l'ultimo giorno a scorrazzare con le biciclette doppie e il chopper fino a S'Arenal e la mitica Polo nera con cui abbiamo scorrazzato per due giorni!!!Rimangono i ricordi della nostra prima vacanza insieme....Adios Mallorca...Elena
July 19
Ci si risente tra una decina di giorni gente....vi saluto Maiorca!!!!!!Elena July 16
Posto il contenuto di una mail arrivatami stamattina...direi che è illuminante...viva SCIDECOM!!!!! ECONOMIA: potete star sicuri che ci troverete molte persone convinte di uscire dalla facoltà con un impiego sicuro. Non è completamente sbagliato,ma bisogna arrivare alla laurea. Economia è un posto che varia di università in università, generalmente non è considerata facile, ma a volte ha gli esami con i test a crocette (tipo battaglia navale). La frequentazione è solitamente composta da: - ragazzi con gli occhiali, riga da una parte e cravattino che seguono il sogno del padre (che tristezza.); - radical chic in cerca di notorietà; - ragazze che escono fuori da delusioni d'amore. C'è chi, accortosi dell'errore in tempo, si trasferisce da economia politica a scienze della moda e del costume diventando uno stilista gay dopo il terzo anno. GIURISPRUDENZA: sono ancora in fase di studio le cause che portano un diciottenne ad iscriversi a giurisprudenza, se non sotto minaccia del genitore magistrato. Si ritrovano qui clandestini, calabresi (pressoché identici) e chi più ne ha più ne metta. Di solito gli studenti che intraprendono questo viaggio verso il tribunale sono modaioli e le studentesse prendono trenta elargendo favori sessuali agli assistenti. Tutt'ora sorge un dubbio: tutte le fighe stanno a giurisprudenza o tutte quelle che vanno a giurisprudenza diventano fighe? No perché semmai cambio. Verso il secondo, massimo terzo anno, al 45esimo tentativo di dare diritto privato, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo. INGEGNERIA: lo studente che decide di iscriversi ad ingegneria è consapevole del fatto che verso il terzo anno, se maschio, diventerà calvo. Molti non si lasciano spaventare dall'eventualità e arrivano alla laurea, sicuri che prima o poi 4-5 aziende di nonsochè si sveglieranno e si renderanno conto che il Politecnico ha sfornato un altro ingegnere pronto per svolgere le proprie mansioni strapagato, e gli basta un pc! Le ragazze che intraprendono il corso di studi di ingegneria vengono chiamate disadattate. Quando la calvizie è ormai incipiente, i più deboli scappano ad economia, pensando che la cosa si faccia più soft. Quando scoprono di aver fatto l'ennesimo sbaglio, si iscrivono a letteratura, musica e spettacolo. LETTERE E FILOSOFIA: esistono molte branche di questa facoltà, non starò ad elencarle tutte. Gli studenti che decidono di frequentare questo tipo di corsi generalmente sono attirati dal fatto che in questo posto è pressochè impossibile trovare della matematica o fisica quantistica (ma esiste?). Senonchè, verso i primi esami darebbero un braccio per risolvere un'equazione al posto di iscriversi ad un appello tramite il sito della loro facoltà. Iscriversi ad un esame di una facoltà lettere e filosofia è come giocare la schedina (la grafica del sito è più o meno la stessa): se hai culo ce la fai. Il sito a volte decide anche che alcuni corsi non esistono, lasciando lo studente spiazzato e in preda ad un dilemma: sarà più indolore una pistolettata o l'harakiri con la katana presa alla prima di Kill Bill?(lo studente di lettere e filosofia è spesso cinefilo o nerd). Esiste una particolare facoltà degna di nota interna a lettere e filosofia: essa è Letteratura, musica e spettacolo, e chi la sceglie sa di andare tragicamente incontro ad un triste destino di disoccupazione; è nientaltro che il ripiego preferito di tutti quelli che sbagliano facoltà (cioè tutti gli altri che non ci si iscrivono subito) e il ritrovo degli abitanti del sud italia. E poi uno si chiede perché la disoccupazione cresce. E' raro che uno studente di lettere e filosofia cambi facoltà, ma in quel caso si iscrive all'università della musica anche se non sa nemmeno quante sono le note. SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE: per secoli ci si è chiesti cosa si facesse all'interno di quelle quattro mura che portano codesto nome, e non si è mai giunti ad alcuna conclusione. Anzi, nemmeno chi vi si iscrive sa quale sia il suo ruolo all'interno dell'ateneo o quale sarà quello nella società. Gli studenti girano per i corridoi chiedendosi dove siano i corsi durante tutto il primo anno, al secondo decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo, almeno sono tre parole di uso quasi comune. Chi permane fino alla laurea triennale scopre di aver vinto una carta da gioco totalmente inutile per la ricerca di un lavoro. Normalmente solo arrivati alla tesi ci si accorge dell'inutilità della suddetta facoltà e si inizia a prendere la vita con filosofia! Sappilo, per scherzarci sono i migliori...se non altro hanno autoironia!
June 29 In questa uggiosa e afosa giornata che ho "sprecato" andando al circolo quando avrei potuto starmene a casa a fare finta di studiare ( ), vi racconto la tranquilla seratina di ieri organizzata per il mio compleanno. Non è stata nulla di chè ma è sempre la compagnia quella che conta:io, il mio sgnonfolo, Frank,Carlotta,Fabio, Matteo, Sara, Simona..ah e dimenticavo la sore..sta babbea..!!!!Aperitivo allo Shore in zona quadrilatero, seduti fuori con qualche soffio di brezza di tanto in tanto a mangiare e sparare cavolate (cioè noi ascoltavamo mia sorella e Matteo che dicevano scemenze, come al solito.. )..poi giretto in centro e bevute al Kingkong Microplex di via Po a sparlottare con Carlotta di Università e di alcuni personaggi "folcloristici"...insomma sono molto soddisfatta. Anche sul fronte regali devo dire: il telo da mare gigante di Borbonese (della serie regalatemi qualsiasi cosa di Borbonese e mi farete felice a vita!!! ) da parte della sore, matteo , Sarita e la Kris, una borsetta da Frank e Carlotta, un faretto per leggere al buio da Fabio (anche se all'inizio non avevo capito bene bene cosa fosse.. ), un set con sapone, shampoo, luccidalabbra e maschera viso dal mio sgnonfolo, la fatina angelina da Dunja, la coccinella Thun dalla Giuly e soldoni da mammina e papi...tutto qui...ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri (abì
anche perchè io molte volte non mi ricordo mai le date!!!)..That's all falk's!!Elena
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